Tag Archive | sergio finazzi

WINDSOR U.K.

Windsor – 28 Maggio

Oggi Matteo Carrara ha pedalato con una Nevi Spinas con Campagnolo Srl Super Record , e la nostra forcella in Titanio . Questa bici può essere usata non solo con freni normali ma anche la predisposizione per il disco ! La sella fi’zi:k e castomizzata color marrone e brendizzata con il nostro Nevi logo.

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Andrea Tiberi 1° alla Granfondo Muretto di Alassio 17 marzo 2013

Vittoria

Andrea Tiberi:

“Sono sempre rimasto in seconda posizione ad inseguire Tony Longo. Fortunatamente per me, Tony ha forato e mi sono trovato lì davanti. Ho avuto anche un problema con una moto al seguito, tanto che in discesa, per evitarla, sono caduto. Ho tenuto bene nel finale. Non mi aspettavo questa condizione. Però il percorso mi si addiceva e la gamba ha risposto bene. Il mio primo successo nel Team Controltech Nevi. Sono contento e lo dedico al mio team”

Solobike.it:

http://www.solobike.it/solobike/news/Andrea-Tiberi-Sofia-Pezzatti-siglano-Muretto-Alassio

Pianetamountainbike.it:

http://www.pianetamountainbike.it/mtb/notizia.aspx?Id=32468

Costruttori di telai in titanio

Il sig. Sergio Finazzi, titolare della ditta Nevi, è stato dal 1987 al 1990 ciclista professionista  e le squadre in cui ha corso sono state la Remac-Fanini, la Fanini-Seven up, le Verynet Juvenes (della Repubblica di San Marino) e infine la Chateau d’Ax-Salotti; famosa è la sua vittoria della tappa Tirreno-Adriatico del 1987 e arrivò fino in fondo alla quattordicesima tappa del Giro del 1988 (5 giugno) sul Passo del Gavia, quando ci fu una forte nevicata e il 70% dei corridori ricorse ai mezzi pubblici per farsi lasciare a 1 km dall’arrivo, poi passato con la bicicletta.

La sua carriera non è durata molti anni, ma la sua passione per la bici ha fatto sì che continuasse nel settore e si specializzasse nella fabbricazione di telai in titanio. La ditta Nevi nacque nel 1992 ed è al giorno d’oggi una delle ditte più famose di costruttori di telai in titanio; a quel tempo il telaio in acciaio lo producevano tutti e stava iniziando a prendere piede l’alluminio, ma il sig. Finazzi volle fare qualcosa di diverso per distinguersi, quindi optò per il titanio. Imparò da autodidatta a piegare il titanio e a lavorarlo secondo le sue esigenze. Il metodo usato per lavorare questo metallo è in una campana sigillata ad atmosfera controllata, molto difficile da utilizzare in quanto non si è vicini alla saldatura su cui si sta lavorando e si indossano dei guanti di protezione. Il sig. Finazzi non produce solo telai di biciclette, ma moltissimi altri oggetti, dagli accessori per l’officina a tazze da tea, da stampelle ai forcellini per i telai. Ciclismo e titanio sono così diventati una “cosa sola” uniti dalla passione e professionalità di un singolo individuo che ha voluto distinguersi dalla massa.

Appena ha tempo libero prova le sue biciclette per assicurarsi che i suoi prodotti siano sempre di alto livello. D’altro canto l’esperienza di chi ha corso come professionista conta. E neanche poco.