Archivio | luglio 2012

Con Nevi tutta l’emozione di una discesa in bici sulla neve. In bici.

Snow-bike: una spettacolare discesa da 3000 a 1200 metri sulle piste da neve in sella a speciali biciclette in titanio.
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Biciclette in titanio: Stelvio 2013

I nuovi modelli di biciclette in titanio per l’anno 2013

Stelvio 2013 

– Tubi senza saldatura trafilati a freddo
– In 5 misure standard
– Realizzato anche su misura
– Tubo orizzontale di sezione ovale nella parte centrale
– Tubo obliquo tondo dia. 48mm.
– Tubo sterzo conico 1,5”
– Scatola movimento centrale  BSA ( 1,37×24 )
– Costruito su richiesta per Shimano Dura Ace Di2 ( elettronico )
– Garanzia illimitata

Telaio reattivo ed altamente performante. Lega titanio usata nell’industria aeronautica 3AL-2,5V dove la scelta “esasperata” della qualità delle materie prime è strategica.
Linea classica combinata ad un materiale dalle proprietà uniche e con un alto carico di rottura.
Lega di titanio utilizzata in applicazioni meccaniche aerospaziali, componenti per motori e nell’industria auto motive in speciali applicazioni ad alto livello performante incluso valvole, bracci oscillanti.

Se sei interessato al/i modello/i compila gentilmente il form che segue:

Oppure manda una mail all’indirizzo info@nevi.it

I sostenitori delle bici in titanio 2

dove arrivano le NEVI

Fiastra ( MC )

Australia

Ivan, Australia.

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Cerchi il telaio per la tua bici da corsa? Alluminio o titanio?

Nonostante il titanio non sia ancora largamente utilizzato sul mercato per i telai delle bici da corsa, in realtà è migliore di materiali quali l’alluminio o il carbonio.

  • Un telaio in alluminio può risultare più leggero rispetto ad uno in titanio,  ma  sicuramente sarebbe meno elastico: ci vorrebbero tubi di spessore 3 volte maggiore per avere le stesse caratteristiche meccaniche del titanio.
  • L’alluminio è più rigido, quindi il telaio comprometterebbe il comfort.
  • Il telaio in titanio permette di ottenere una bici comoda e allo stesso tempo rigida lavorando sulla dimensione e lo spessore dei tubi; con uno spessore di o,58 mm si può già ottenere un telaio con ottime caratteristiche di rigidità e comfort.
  • L’alluminio (come il carbonio) dopo 2 anni è soggetto a “snervamento”, ovvero il materiale subisce delle modifiche di carattere meccanico, che tradotto sul piano pratico significa un cambio nelle prestazioni del telaio.
  • Non vi sono sostanziali differenze di prezzo tra un telaio da corsa in titanio ed uno in alluminio.

Il telaio da corsa in titanio da una sensazione nuova e differente per affrontare la strada.

Cosa è il titanio?

Il nome titanio deriva dal latino Titanus, il nome dato ai figli di Gea (Terra) e Urano (Cielo) secondo la mitologia greca e che, secondo il poeta greco Esiodo (VII sec. a.C.), autore della Teogonia, libro sulla mitica storia della nascita del mondo e delle generazioni divine, sono dodici: Ceo, Crio, Crono, Febe, Giapeto, Iperione, Minemosine, Oceano, Rea, Tea, Temi, Teti.

Il titanio fu scoperto nel 1789 dal reverendo William Gregor in Inghilterra e poi riscoperto nel 1889 dal chimico tedesco Heinrich Klaproth.

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Lavorazione del titanio

Sul web si possono trovare molte tecniche di lavorazione e di saldatura del titanio e altrettante opinioni al riguardo, ma è meglio fare un pò di chiarezza sull’argomento per non indurre in errore i neofiti.
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 continua a leggereCi sono diverse classificazioni del titanio, usate per diverse lavorazioni, ma le più comuni in campo ciclistico sono il titanio grado 5 e il titanio grado 9.

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Ecosostenibilità

La bicicletta è il mezzo di trasporto più efficiente ed economico e al contempo ecosostenibile per gli spostamenti urbani e contribuisce ad aumentare la sicurezza stradale, a diminuire l’inquinamento atmosferico ed acustico e a decongestionare la città dal traffico. L’uso della bicicletta in città, come dimostrano molti Stati europei da decenni è sinonimo di aumento della qualità della vità.

Aggiungiamo poi che il titanio è uno dei metalli a maggiore compatibilità con l’ambiente, riciclabile, innocuo per la flora e fauna marina e terrestre. Grazie inoltre alla sua caratteristica resistenza alla corrosione non è oggetto a perdite di metallo e di altre sostanze evitando l’inquinamento delle acque e l’impiego di energie per sostituzione e riparazione; proprio per questo viene utilizzato per le piattaforme petrolifere, ma anche per protesi in campo ospedaliero perchè non soggetto a rigetto, in campo aeronautico, aerospaziale e anche per lo scafo di certi sottomarini.

Inoltre molte aziende produttrici di biciclette, al giorno d’oggi, utilizzano pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita, quindi al passo con i più moderni strumenti di produzione a favore dell’ecosostenibilità e in difesa dell’ambiente. Infatti con i pannelli fotovoltaici si riduce la richiesta di energia da altre fonti tradizionali, contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Un ulteriore aspetto positivo dei pannelli solari è che l’impatto ambientale è nullo, in quanto la modularità di tali pannelli consente di integrare agevolmente i moduli sulle superfici già esistenti.

Per favorire inoltre l’uso delle biciclette come mezzo di trasporto vero e proprio, anzichè come solo hobby o strumento di allenamento, stanno prendendo piede le e-bike, biciclette che sfruttano anche l’energia elettrica per la pedalata assistita riducendo la fatica del ciclista.

Titanio e Made in Italy

In pochi lo sanno, ma il Made in Italy ha contribuito in maniera molto importante all’utilizzo del titanio in questo sport.

Negli anni ’70, Amelio Riva (proveniente da Mozzo, provincia di Bergamo) fondò un marchio chiamato “Trecià” di biciclette in titanio; al tempo il titanio non era un materiale facilmente reperibile, era usato principalmente per scopi militari durante la Guerra Fredda. Per uso civile ce n’era davvero poco, almeno fino agli anni ’80. Per rimediare a questa mancanza, il sig. Riva si procurava i materiali necessari e si fabbricava i tubi da solo e aveva anche acquistato una cabina di saldatura dall’azienda Auto Delta.

Si può dire che il made in Italy ha influito in maniera positiva anche nella lavorazione del titanio, un materiale ancora inesplorato per la maggior parte dei ciclisti.

Cerchi il telaio per la tua mtb? Carbonio o Titanio?

Nonostante il carbonio sia al momento il materiale più utilizzato per la fabbricazione di telai, il titanio è migliore per numerosi motivi.

I telai mtb in titanio offrono una maggiore comodità alla pedalata:

  • il titanio assorbe meglio gli urti rispetto al carbonio, non si “perde” l’energia della pedalata ma si riacquista;
  • il titanio favorisce anche i ciclisti con problemi di postura e di dolori alla schiena perchè essendo più elastico rispetto al carbonio permette un migliore assorbimento degli urti;
  • i telai in carbonio ed alluminio dopo 2/3 anni sono soggetti a “snervamento” cioè cambiano le proprie caratteristiche meccaniche;
  • non vi sono sostanziali differenze di prezzo tra un telaio mtb in titanio o in carbonio.

Il telaio mtb in titanio, per le sue particolari caratteristiche e specifiche di costruzione, da la sensazione di spianare il fondo dei sentieri più sconnessi.

In particolare Nevi con il suo metodo di saldatura crea telai mtb in titanio del tutto affidabili con garanzia illimitata.